MondrianCraft: il mio gioco per il Ludum Dare 42

Non è stato facile partecipare al Ludum Dare 42, perché ero nella mia casa di vacanza con un portatile abbastanza datato e una connessione internet traballante. Per questo motivo son particolarmente soddisfatto di essere riuscito a completare un gioco completo.

Preparandomi a questa edizione mi ero ripromesso di creare un gioco con una meccanica vera e propria: ci sono andato abbastanza vicino con questo che è effettivamente una sorta di puzzle con elementi di Minecraft. Sono anche soddisfatto di essere riuscito a creare una grafica che sia qualcosa di un pochino meglio della classica “Programmer art“.

Avremo modo di analizzare nel dettaglio tutte queste cose nel postmortem tra qualche giorno.

Nel mentre: qui puoi giocare al mio nuovo titolo, e qui puoi lasciare una valutazione.

La parte del banco nei Gratta e Vinci

Il Parlamento ha deciso di mettere sui Gratta e Vinci la dicitura “Nuove Gravemente alla Salute”, e per me è una idea sufficientemente cretina.

Una buona idea sarebbe quella di scrivere a quanto ammonta la parte del banco: ovvero sommare quanto è la percentuale che si ottiene sottraendo le vincite dalle giocate.

Con i gratta e vinci è abbastanza facile calcolare quanto si prende lo Stato biscazziere.

Guardiamo il sito della Lottomatica per vedere i dettagli sulle attuali emissioni.

Gratta e vinci da 1 euro Nuovo Portafortuna: totale biglietti 46.080.000, totale premi 27.905.920 € quindi il banco si prende il 39.44% delle giocate.

Quasi il 40% di quello che si gioca rimane al banco, e questo senza considerare la tassazione del 12% sulle vincite eccedenti i 500 euro: è qualcosa di assurdo se si confronta ad esempio con una Roulette (2,70% o 5,3% per quella Americana).

Il mio professore di matematica definiva il gioco d’azzardo come “la tassa su chi non conosce la statistica”, e forse è l’entità di questa tassa che dovrebbe essere scritta bene in grande sui gratta e vinci.

ps: attualmente sui gratta e vinci sono scritte le possibilità di vincita, ma dato che le “vincite” includono anche il premo che è la semplice restituzione della posta, questo numero è parecchio fuorviante.

L’universo in scala

Una delle cose più belle di Space Engine è contenere una simulazione sufficientemente realistica dell’intero universo.

Ho deciso di fare questo piccolo video per dimostrare la scala di questo gioco gratuito.

Partendo dall’Italia ci allontaniamo fino a vedere l’orbita lunare, quindi Marte, poi il Sole e poi via via fino a quando la nostra stella si perde tra le migliaia della nostra galassia.

A questo punto ci allontaniamo sufficientemente per vedere la via lattea da fuori, e quindi continuiamo a uscire fino a quando si vedono le altre galassie, e fino a quando la nostra galassia è persa tra le migliaia.

Quindi rientriamo in una galassia qualunque, fino ad una stella qualunque, puntando una luna qualunque di un pianeta qualunque.

Buon divertimento