Cook Serve Delicious! Recensione

Cook Serve Delicious! è un gioco di abilità e memoria nel quale si gestisce la cucina di un ristorante.

Il ciclo di base del gioco gira attorno alle giornate lavorative: ogni giornata dura circa 6 minuti e mezzo. In questo periodo dovremo soddisfare più rapidamente possibile le ordinazioni dei clienti. Per preparare un piatto occorre premere una sequenza di tasti il più rapidamente possibile.

La giornata ha due momenti di “rush hour” corrispondenti a pranzo e cena dove arrivano più ordinazioni contemporanee, mentre per tutto il resto del tempo il ritmo di gioco è abbastanza rilassato.

Le ricette sono di vario tipo: alcune richiedono la pressione di molti tasti, e in particolare occorre ricordare a memoria la corrispondenza tra lettera e ingrediente, non sempre intuitiva.

Altre ricette hanno una componente di tempo, del tipo che occorre tenere premuto un tasto per un tempo esatto: queste ricette non funzionano bene insieme perché portano via troppo tempo per essere completate.

La maggior parte dei piatti richiede un periodo di cottura, quindi quando il piatto è pronto occorre servirlo premendo il numero corrispondente all’ordinazione prima che il piatto vada del male.

Oltre a servire le ordinazioni dobbiamo anche occuparci della pulizia del locale e altre attività correlate: anche queste richiedono più che altro combinazioni di tasti e possono portare via parecchio tempo.

Al di fuori del loop principale il gioco ha un aspetto di gestione nella quale andiamo a comporre il menù giorno per giorno: ogni piatto ha un prezzo predeterminato e alcune caratteristiche positive e negative.

I soldi possono essere spesi in miglioramenti per il ristorante, nuovi piatti, e miglioramenti per i piatti già acquistati.

Oltre alla modalità principale esistono anche competizioni con menù predeterminati e altre modalità alternative.

La progressione del gioco avviene per “stelle” che vengono conquistate portando a termine alcuni obiettivi. Ogni stella richiede comunque 20 giorni di lavoro, quindi più di due ore di gioco.

Questo gioco che è alla base dei due capitoli successivi può risultare abbastanza monotono, in particolare se i giocatori tendono a concentrarsi solo su alcuni piatti preferiti con cui comporre il menù.

Detto questo però il primo Cook Serve Delicous! è probabilmente la versione più rilassata e semplice da imparare della trilogia.

La demo di City of Gangsters

Sto seguendo lo sviluppo di City of Gangsters, un nuovo gioco manageriale ambientato durante il proibizionismo.

Nell’ultimo Steam Next è stata rilasciata una demo parecchio lunga e completa di questo gioco.

I punti forti son la gestione della logistica, e delle relazioni interpersonali assolutamente importanti in un gioco che ha a che fare con il crimine organizzato.

Il punto debole però è lo scopo limitato del gioco che tratta solo l’aspetto della produzione e vendita di alcolici, oltre che la protezione.

Le relazioni con la polizia non sembrano andare oltre il sequestro dei beni e apparentemente non ci sono avvocati, giurie da minacciare, o federali incorruttibili: solo poliziotti di pattuglia.

Inoltre non sembra essere gestita la questione importante del riciclaggio del denaro e delle attività pulite, e lo scopo del gioco quindi è al momento solo quello di dipingere la mappa della città del proprio colore.

Oltre a questo allo stato attuale l’interfaccia non è delle migliori: gran parte del gioco soprattutto all’inizio è comprare e vendere, ma per vedere chi compra e chi vende occorre attivare uno speciale overlay della mappa per ogni singola risorsa. Oltre a questo l’attenzione della polizia è un aspetto abbastanza cruciale quando ci si muove e anche qui c’è un altro overlay da attivare.

Questo si traduce in un continuo saltare da una modalità all’altra della mappa ad ogni turno. Il che potrebbe essere sistemato con un sistema di mappe più simile a quello di paradox, ovvero dove è possibile giocare allo stesso modo su qualsiasi modalità della mappa, e soprattutto dove c’è un rapido accesso alle modalità, ah e naturalmente una mappa che mostra tutte le risorse, o almeno chi accetta le risorse che stiamo trasportando al momento con il personaggio selezionato.

Nonostante queste mancanze City of Gangsters è un ottimo candidato per risultare il miglior strategico sul proibizionismo dai tempi di Gangsters organized crimes.

Ecco la mia partita

Fallout Londra

In questa sorta di “E3” sono state annunciate alcune espansioni per Fallout 76.

Quasi contemporaneamente è uscito il trailer di Fallout London.

Fallout London è una ambiziosa mod per Fallout 4 sviluppata da un gruppo di appassionati che sta cercando di ricreare il mondo di Fallout da questa parte dell’oceano.

Al momento non ho ancora Fallout 4 ma questa mod mi sta convincendo all’acquisto.

Anche questa volta Bethesda viene salvata dai modder