Cook, Serve, Delicious 2!! Recensione

Il secondo capitolo di Cook, Serve, Delicious riprende la meccanica di base del titolo originale e si espande in varie direzioni, andando a risolverne alcuni difetti.

Dal punto di vista delle meccaniche di base la più grande modifica sono le holding station dove si possono preparare in anticipo alcune pietanze.

Questa meccanica è ancora abbastanza complicata a partire dal fatto che per accedere alla holding station occorre premere la combinazione tab+numero, e perché i piatti son divisi in tre categorie: piatti esclusivamente da holding station, piatti che possono essere fatti sia singolarmente che con holding station, e contorni.

I contorni sono un’altra novità di questo capitolo: son sostanzialmente un bonus che può essere attivato occupando uno spazio nella holding station e impiegando del tempo per preparare il piatto.

La meccanica di base del gioco ruota ancora attorno alla giornata nella quale abbiamo due periodi di punta corrispondenti a pranzo e cena.

La più grossa novità è che a parte la gestione del nostro ristorante ci troviamo a lavorare anche per altri ristoranti a tema. Questa modalità simile ad una campagna propone dei menù fissi ed ha tre medaglie: per l’oro non bisogna far ordini sbagliati.

Per procedere nella campagna occorre sbloccare un certo numero di medaglie d’argento e d’oro.

I menù bloccati risolvono parzialmente il problema della scarsa variabilità del primo capitolo, ma limitano troppo il giocatore proponendo esplicitamente determinate combinazioni.

Oltre a questa modalità principale abbiamo anche varie sfide, e un multiplayer locale.

Cook, Serve, Delicious 2!! è una buona evoluzione rispetto al primo capitolo, ma le novità introdotte non sono ancora sviluppate ad un livello sufficiente per essere realmente divertenti.

Sarà con il terzo capitolo che questa serie arriverà alla maturità.