Deep Space 9 Quarta Stagione

La quarta stagione si svolge dopo gli eventi del film Generazioni. L’Enterprise è stata distrutta e Worf si ritrova senza un incarico, ed è così che arriverà a DS9.

Con l’arrivo di Worf naturalmente cominciamo ad avere una serie di episodi incentrati sui Klingon: Worf andrà alla ricerca della spada di Kahless, assisterà suo fratello in un suicidio rituale, e verrà processato dai Klingon per aver distrutto una nave civile. In questo contesto comincerà a crescere la tensione tra i Klingon e Cardassia

In questa stagione scopriremo che Gul Dukat ha una figlia segreta mezza Bejoriana, e questo lo porterà in disgrazia su Cardassia, ma sarà proprio la tensione verso l’impero Klingon a permettergli di riabilitarsi.

In due episodi separati: Homefront e Padadise Lost, vediamo come la minaccia dei mutaforma andrà a colpire la terra, che si troverà in completa paranoia per i possibili attentati. Interessante notare come questa trama sia stata scritta prima dell’11 Settembre.

Kira, che aveva perso il suo amante nella scorsa stagione, si innamora di Shakaar, primo ministro di Bejor.

Anche la sottotrama dello specchio avrà un episodio in questa stagione.

Sul fronte dei Maquis avremo la defezione di Eddington, il responsabile della sicurezza della stazione che affianca Odo dal lato di Starfleet.

Per quanto riguarda Quark lo vedremo negli anni 50 sulla terra catturato dai militari come alieno, lo ritroveremo ad avere a che fare con un sindacato dei lavoratori del bar, e impareremo qualcosa in più sulla tradizione di vendere i corpi dei Ferenghi durante i funerali.

In questa stagione abbiamo diversi episodi standalone: O’Brian si troverò imprigionato in una prigione virtuale che in pochi minuti gli farà vivere diversi anni di tortura; Bashir avrà a che fare con una pestilenza che colpisce un pianeta del quadrante gamma, e in un altro episodio interpreterà James Bond sul ponte ologrammi; Mentre vedremo Jake in un futuro alternativo dove Sisko è morto in un incidente.

La serie si conclude con Odo molto malato che deve tornare dai fondatori per curarsi.